Costo della vita in Italia: ecco dove vivere con pochi soldi Εκτύπωση
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Συντάχθηκε απο τον/την KATEPINA M   
Δευτέρα, 13 Ιούλιος 2020 10:40

Dove Vivere con Pochi Soldi in Italia ▷ le Classifiche 2020

Un’analisi del costo della vita per sapere dove si vive con pochi soldi in Italia

Nella classifica dei paesi dove si vive meglio nel mondo l’Italia vince per cibo e vino. Con la sua storia, le sue bellezze paesaggistiche e il suo immenso patrimonio culturale ed artistico, l’Italia per molti rappresenta il posto più bello dove abitare.

E se in tanti, giovani e pensionati, cercano fortuna oltre confine per sfuggire dalla morsa delle tasse, per trovare nuove opportunità occupazionali oppure per rifugiarsi in uno paesi più economici al mondo, sono altrettanto numerosi coloro che decidono di rimanere nel Bel Paese, rimboccandosi le maniche e reinventandosi.

Ma quanto costa vivere in Italia? Il costo medio della vita in Italia è molto diverso dal Nord e Sud. A tracciare una classifica del costo della vita in Italia è l’Istat secondo cui a redditi più elevati al Nord corrisponde un maggiore costo della vita, che si traduce in voci di spesa mensili per famiglia più alte al settentrione che al meridione.

Dove si spende di più in Italia

Gli ultimi dati Istat che fotografano lo stato del nostro Paese dal punto di vista dei consumi risalgono allo scorso anno e si riferiscono al 2017. L’area geografica in cui mensilmente una famiglia tipo spende di più è il Nord-ovest (2.875 euro al mese) seguita dal Nord-est (2.843 euro) e Sud (2.071 euro).

Sotto i 2.000 euro al mese solo le Isole (1.983 euro) che staccano dal Nord dello stivale di poco meno di 900 euro al mese, il 45,0% in più in termini relativi.

Milano e Roma sono tra le città più care al mondo, soprattutto per ciò che concerne gli affitti, l’acquisto di una casa, ma anche per uscire fuori con gli amici. Secondo quanto riporta Istat alla voce “Servizi ricettivi e ristorazione” al Nord Ovest e al Nord Est mediamente si spende il 5,9% del budget complessivo per godersi una cena fuori di casa, percentuale che precipita scendendo giù per lo stivale con Sud e Isole che possono permettersi di investire in una pizza tra amici soltanto il 3,5% del budget.

Classifica delle regioni più economiche in Italia

Come abbiamo visto, il costo della vita in Italia per regione è molto diverso da Nord e Sud. In generale nel Sud e nelle Isole si spende di meno.         Secondo la classifica stilata dall’Unione Nazionale Consumatori, stilata in base ai dati Istat sull’inflazione, ecco le regioni più economiche in Italia:

  1. Basilicata: qui il costo della vita è il più basso in Italia. La Basilicata è la regione dove vivere con 1000 euro al mese è possibile. Pensate che un appartamento in provincia di Potenza di 50 mq, bilocale, senza bisogno di ristrutturazione costa 15.000€.
  2. Molise: la piccola regione italiana è una delle più economiche per ciò che concerne le spese delle utenze. Nel 2019 le famiglie molisane hanno, infatti, pagato le bollette meno care d’Italia.
  3. Umbria: tra i posti belli e poco costosi in Italia troviamo anche l’Umbria, dove il costo della vita è inferiore rispetto al resto della Penisola.

Nella classifica delle regioni e dei posti più economici in Italia ci sono anche Puglia, Campania, Sicilia, Calabria e Marche che hanno un costo della vita inferiore rispetto alle regioni settentrionali.

Dove vivere in Italia con pochi soldi: le città meno care

Focalizzando l’attenzione sulle singole realtà, scopriamo che le città meno care d’Italia si trovano quasi tutte al sud, nelle isole e al centro, con qualche eccezione.

Le città più economiche d’Italia sono:

  1. Potenza;
  2. Ancona;
  3. Caltanissetta;
  4. Teramo;
  5. Bari;
  6. Sassari;
  7. Messina;
  8. Perugia;
  9. Rovigo;
  10. Catanzaro.

Il capoluogo della Basilicata è la città dove costa meno vivere in Italia. Qui, infatti, si è registrata l’inflazione media più bassa, vale a dire dello 0,3% in più, che ha comportato un aumento di spesa pari a circa € 63 per ogni famiglia tipo.

Seguono nell’elenco delle città italiane economiche: Ancona nelle Marche con lo 0,4% e Caltanissetta in Sicilia con uno 0,6% e un aumento del costo della vita di € 117 all’anno per famiglia tipo.

Vivere con 500 euro al mese in Italia (o 1000€)

Pensare di trovare in Italia un posto dove vivere con 500 euro al mese è piuttosto utopico. Più facile vivere in Italia con 1000 euro al mese. Città come Potenza, ma anche piccoli paesi dell’hinterland del sud, grazie ad affitti convenienti e spese più contenute, permettono di vivere bene con mille euro al mese.

In generale le Isole e il Sud Italia sono i posti dove si pagano gli affitti più bassi, attorno 250-300 per un appartamento con 2 o 3 locali.

Gli affitti meno cari d’Italia

E a proposito di affitti, ad incidere sul costo della vita in Italia ci sono anche i prezzi degli immobili. Sia per ciò che concerne l’acquisto che le locazioni.

Dove costano meno gli affitti in Italia? Gli affitti più bassi d’Italia si trovano nelle regioni:

  1. Molise (5,7 euro/m2 e variazione annuale dell’1,1%);
  2. Calabria (5,7 euro/m2 e -2,6% su base annua);
  3. Sicilia è la terza regione meno cara d’Italia per quanto riguarda i canoni di locazione (5,9 euro/m2 e +2% di variazione annuale).

Volendo stilare invece una classifica sugli affitti delle città italiane, i canoni di locazione più bassi si trovano a:

  1. Caltanisetta: con un prezzo di affitto di 3,9€ al metro quadro;
  2. Avellino: 4,4€ al metro quadro;
  3. Reggio Calabria: 4,4€ al metro quadro.

In generale nelle piccole città è possibile trovare affitti a partire da 300 euro.


Le case in vendita più economiche in Italia

Per chi non vuole stare in affitto, ci sono dei luoghi in Italia in cui si può acquistare una casa con davvero pochi soldi. Certo il nostro non è il Paese dove costano meno le case nel mondo, ma è comunque possibile fare degli ottimi affari.

Le regioni italiane dove costano meno le case in Italia sono Calabria e Basilicata seguite da Marche, Umbria, Molise, Abruzzo. Il Trentino Alto Adige invece, si aggiudica il primato come regione più cara per acquistare una casa.

Le case più economiche in Italia sono quasi tutte al sud Italia con la Calabria in testa. È qui che è possibile trovare case in vendita a poco prezzo.

Per quanto riguarda i capoluoghi, le città dove le case costano poco sono:

  1. Biella, con 731 euro al metro quadro;
  2. Caltanissetta (788 euro/m²);
  3. Ragusa (879 euro/m²).

Case a 1 euro in Italia

Esistono città e paesi dove si può comprare casa in Italia per 1 euro! Si tratta di quei comuni italiani che a causa dello spopolamento necessitano di nuovi abitanti. Per attirarli molte amministrazioni hanno messo in vendita le case ad appena 1 euro. Nella maggior parte dei casi sono piccoli borghi, sia al Nord sia al Sud, che rischiano di scomparire.


È il caso di Sambuca in Sicilia. Eletto nel 2016 borgo più bello d’Italia, è però abitato solo da 6 mila abitanti. Per non far morire il paese l’amministrazione ha deciso di vendere le case per la cifra simbolica di 1 euro.

L’unica richiesta: i nuovi proprietari devono impegnarsi a ristrutturare le case (che vanno dai 40 ai 150 metri quadri) entro tre anni, ad un costo a partire da 15.000 euro (gli edifici sono messi piuttosto male) e versare un deposito cauzionale di 5 mila euro, che verrà restituito a lavori ultimati.

Gli altri Comuni dove è stata lanciata l’iniziativa di vendere le case ad 1 euro sono stati quelli di:

  1. Carrega Ligure (Alessandria);
  2. Montieri (Grosseto);
  3. Lecce nei Marsi (L’Aquila);
  4. Ollolai (Nuoro);
  5. Nulvi (Sassari);
  6. Salemi (Trapani);
  7. Gangi (Palermo).

Come per Sambuca, chi acquista case in questi posti ha l’obbligo di ristrutturarle conservando l’architettura originale e rispettando l’ambiente circostante. Inoltre, devono versare le spese notarili per la registrazione, le volture e l’accatastamento oltre a pagare una polizza fideiussoria di € 5.000 della durata di tre anni che poi verrà restituita.

I 9 paesi in Italia dove ti pagano per viverci

Non solo case a 1 euro. Sono diverse le città e i paesi dove vivere con poco in Italia, questo grazie a politiche locali che incentivano le persone a trasferirsi evitando così la desertificazione. Le amministrazioni mettono a disposizione delle somme di denaro per coloro che decidono di stabilirsi a vivere nei loro paesi.

Vediamo insieme quali sono:

  1. Gambatesa, in Molise: offre 3.000 euro per chi decide di trasferirsi a vivere. Non solo. La Regione negli ultimi mesi ha lanciato il cosiddetto “reddito di residenza attiva”, non un forma di assistenzialismo, ma un tentativo di creare economia ed attrarre nuovi residenti.
  2. Bormida, Liguria: qui l’amministrazione offre l’affitto a bassissimo costo, da € 50 a € 120 al mese di affitto, e l’acquisto immobile con bonus di € 2.000.
  3. Candela, Puglia: a chi decide di trasferirsi vengono garantiti 800 euro al mese.
  4. Locana, Piemonte: piccolo comune nel Parco nazionale del Gran Paradiso, qui il primo cittadino offre un bonus triennale di € 3.000, per un totale di € 9.000, alle famiglie che scelgono di vivere in questo luogo. Unico requisito richiesto è quello dell’iscrizione di almeno un figlio nella scuola del borgo.
  5. Gerfalco, Toscana: offre castagneti e uliveti gratis e acquistare una casa con 4 vani più servizi in questa località non costa più di 30.000 euro.
  6. Sadali, Sardegna: qui è stata messa a punto dalla giunta comunale un’offerta ad hoc che prevede l’erogazione di buoni spesa di 200 euro al mese per due anni, per spostare la propria residenza in questo incantevole borgo al confine tra sud Sardegna e Barbagie, nella parte centro-orientale dell’isola. Attualmente gli abitanti sono solo 980, ma si spera di incrementare presto questo numero. E chissà che qualcuno non accolga questo appello. In fondo non serve andare dall’altra parte del mondo per vivere su un’isola.
  7. Fluminimaggiore, in Sardegna: sono tanti i paesini della Sardegna che cercano abitanti. A Fluminimaggiore l’iniziativa lanciata dal primo cittadino Marco Corrias riguarda la creazione di un “Happy Village”, una sorta di residenza per pensionati attivi o per quanti vogliano fare un anno sabbatico o cambiare vita radicalmente. Per quanti decideranno di trasferirsi nel paese ci sarà un servizio tutto compreso: dalla sistemazione della casa alla consegna dei pasti, oltre che servizi di mobilità per chi vuole andare a teatro o si vuole spostare.
  8. Iglesias, Sardegna: qui l’amministrazione comunale ha deciso di azzerare la Tari per tre anni per quanti si trasferiscono.
  9. Villasalto, Sardegna: ha istituito per 5 anni il reddito di residenza attiva, destinando alle giovani coppie che hanno preso la residenza un contributo variabile tra i 500 e 700 euro.

Conclusioni: dove conviene vivere in Italia?

Il posto più economico in cui vivere in Italia è rappresentato dalle città più piccole nel sud del Paese. Qui si trovano i posti meno cari e le città meno costose.

Vivere con pochi soldi in Italia è possibile, ma certo non è facile. Spesso infatti i paesi più economici non offrono la qualità della vita e i servizi delle città più grandi e più costose. Vi consigliamo allora di leggere il nostro articolo sulle città dove si vive meglio in Italia.

Come in ogni Paese, quanto costa vivere in Italia dipenderà insomma molto dal vostro stile di vita e da ciò che cercate.

https://www.voglioviverecosi.com/dove-vivere-pochi-soldi-italia.html